Cosa sono le malattie cardiovascolari?
Le malattie cardiovascolari sono un gruppo di disturbi che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni. Alcuni esempi includono, tra gli altri:
- Sindrome coronarica acuta, che colpisce i vasi sanguigni che irrorano il muscolo cardiaco, impedendo al sangue di raggiungere il cuore, con conseguente infarto miocardico.
- Arteriopatia periferica, che colpisce i vasi sanguigni che irrorano gli arti superiori e inferiori, con conseguente formazione di coaguli di sangue. Tale condizione prende il nome di trombosi venosa profonda (TVP). L’embolia polmonare (EP) si verifica quando i coaguli di sangue si staccano e migrano verso il cuore o i polmoni.
- Insufficienza cardiaca, che si verifica quando il cuore perde la sua capacità di pompare sangue in tutto il corpo. L’insufficienza cardiaca è a volte la conseguenza della sindrome coronarica acuta o dell’arteriopatia periferica, ma può anche avere origine da un infarto miocardico, alta pressione sanguigna o altre condizioni che causano danni al cuore o lo indeboliscono.
Qual è l’impatto sanitario delle malattie cardiovascolari?
Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di decesso a livello mondiale, rendendo conto di circa un terzo dei decessi totali nel 2019. Si stima che siano decedute 18,6 milioni di persone, con il maggior numero di casi registrati in Cina, India, Russia, Stati Uniti e Indonesia.1
- Nel 2019, le malattie cardiovascolari interessavano 523 milioni di persone.2
- Nei pazienti, l’insufficienza cardiaca ha ripercussioni considerevoli sulla vita quotidiana e sulla salute mentale.3
- Si stima che le malattie cardiovascolari siano costate all’ economia dell’UE 210 miliardi di dollari nel 2015, il 53% dei quali attribuibile ai costi sanitari diretti.4 Per il sistema sanitario degli Stati Uniti, si stima che le malattie cardiache e l’ictus abbiano un costo di 216 miliardi di dollari l’anno.5
- Le stime dei costi per i Paesi a basso e medio reddito sono variabili e sono necessarie ulteriori ricerche, in particolare considerando l’entità dell’impatto della malattia che grava su questi Paesi.6
Sfide diagnostiche delle malattie cardiovascolari
Negli ultimi anni, i ricercatori hanno documentato un declino dei progressi nella riduzione della morbilità e della mortalità per malattie cardiovascolari.7 Sebbene le malattie cardiovascolari presentino problematiche diverse a seconda che il paziente sia affetto da una condizione acuta o una malattia cronica, una diagnosi tempestiva e accurata è un aspetto importante in entrambi i casi. In caso di malattia cardiovascolare acuta, un intervento tempestivo può migliorare sostanzialmente gli esiti dei pazienti, mentre un ritardo nelle cure può portare a decesso o disabilità evitabili.8 Inoltre, è un fatto consolidato che i pazienti affetti da malattie cardiovascolari croniche abbiano maggiori probabilità di manifestare condizioni cardiovascolari acute. Ciononostante, il 20-40% degli infarti miocardici si verifica in pazienti con malattia cardiovascolare precedentemente non diagnosticata, il 20% in pazienti con ipertensione (alta pressione sanguigna) non diagnosticata e il 30% in pazienti con iperlipidemia (alti livelli ematici di colesterolo, trigliceridi e/o altri grassi) non diagnosticata.7
La diagnosi è difficile
Vi sono molti fattori contribuenti, al di fuori del controllo dei medici, che possono interferire con la diagnosi di malattia cardiovascolare, tra cui problemi sistemici che impediscono o ritardano la richiesta o l’accesso all’assistenza da parte dei pazienti.8 Tuttavia, anche quando un paziente chiede assistenza, i medici devono affrontare sfide diagnostiche poiché i sintomi delle malattie cardiovascolari sono complessi, variano da un paziente all’altro e spesso presentano sovrapposizioni.9 Inoltre, i reparti di pronto soccorso gestiscono un elevato numero di pazienti con malattie complesse, in un ambiente con tempo, capacità e risorse limitati.
Situazioni di emergenza
In pronto soccorso, è fondamentale un triage efficiente e veloce dei pazienti: i medici devono dare priorità ai pazienti ad alto rischio, prendere decisioni di dimissione sicure, ridurre i test non necessari, prevenire la trasmissione delle infezioni e, soprattutto, avviare un trattamento appropriato il prima possibile. Di tutte le visite in pronto soccorso, il dolore toracico è responsabile di una percentuale fino all’8%, con il 15-25% di tali pazienti colpiti da attacco di cuore (infarto miocardico acuto, AMI).10 Pertanto, nell’ambito del triage dei pazienti, è estremamente importante essere in grado di diagnosticare o escludere rapidamente e accuratamente l’infarto miocardico.
Qual è la nostra soluzione per la diagnosi delle malattie cardiovascolari?
Una diagnosi accurata consente ai medici di fornire un trattamento appropriato ai pazienti con malattie cardiovascolari. bioMérieux offre test innovativi per situazioni acute e complesse, in grado di fornire risultati rapidi e di valore pratico. La nostra gamma di immunodosaggi VIDAS® include diversi biomarcatori, insieme ad algoritmi convalidati di interpretazione dei risultati, utili per la diagnosi e la valutazione dei pazienti per sindrome coronarica acuta e insufficienza cardiaca.
La nuova generazione di test della troponina ad alta sensibilità è in grado di rilevare aumenti molto ridotti della troponina cardiaca. Questa elevata sensibilità ai bassi livelli di troponina e alle piccole variazioni di concentrazione della troponina aiuta i medici a diagnosticare l’infarto miocardico in modo accurato e affidabile (sia che si tratti di conferma o esclusione) nella maggior parte dei pazienti che si presentano in pronto soccorso con dolore toracico.
Inoltre, nei pazienti con diagnosi di insufficienza cardiaca, le informazioni prognostiche sul rischio futuro di nuovo ricovero ospedaliero e/o decesso sono utili sia per i caregiver che per i pazienti. Le informazioni prognostiche possono aiutare i medici a pianificare le decisioni di dimissione, l’intensità delle visite di follow-up e le decisioni di gestione del paziente relative a ulteriori interventi medici o chirurgici. bioMérieux offre biomarcatori come VIDAS® NT-proBNP che si sono dimostrati in grado di fornire informazioni prognostiche incrementali indipendenti.
Malattie cardiovascolari: la nostra offerta diagnostica
Per affrontare le sfide poste dalla diagnosi e dalla gestione delle malattie cardiovascolari, tra cui la sindrome coronarica acuta e l’insufficienza cardiaca, bioMérieux offre una gamma di biomarcatori sulle proprie piattaforme VIDAS® altamente affidabili, nonché algoritmi convalidati di interpretazione dei risultati e alberi di decisione clinica a supporto di un utilizzo accurato e affidabile dei biomarcatori.
Nota informativa: la disponibilità dei prodotti varia in base al Paese. Per informazioni sulla disponibilità dei prodotti nel proprio Paese, consultare il rappresentante bioMérieux di zona.
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Risorse utili sulle malattie cardiovascolari
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Riferimenti
1. Roth GA, Mensah GA, Fuster V. The Global Burden of Cardiovascular Diseases and Risks. Journal of the American College of Cardiology. 2020;76(25):2980-2981. doi:https://doi.org/10.1016/j.jacc.2020.11.021
2. Roth GA, Mensah GA, Johnson CO, et al. Global Burden of Cardiovascular Diseases and Risk Factors, 1990-2019: Update From the GBD 2019 Study. Journal of the American College of Cardiology. 2020;76(25):2982-3021. doi:https://doi.org/10.1016/j.jacc.2020.11.010
3. Cowie MR, Anker SD, Cleland JGF, et al. Improving care for patients with acute heart failure: before, during and after hospitalization. ESC Heart Failure. 2014;1(2):110-145. doi:https://doi.org/10.1002/ehf2.12021
4. Timmis A, Townsend N, Gale CP, et al. European Society of Cardiology: Cardiovascular Disease Statistics 2019. European Heart Journal. 2019;41(1):12-85. doi:https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehz859
5. Health and Economic Costs of Chronic Diseases | CDC. www.cdc.gov. Pubblicato il 12 gennaio 2021. https://www.cdc.gov/chronic-disease/data-research/facts-stats/index.html
6. Gheorghe A, Griffiths U, Murphy A, Legido-Quigley H, Lamptey P, Perel P. The economic burden of cardiovascular disease and hypertension in low- and middle-income countries: a systematic review. BMC Public Health. 2018;18(1). doi:https://doi.org/10.1186/s12889-018-5806-x
7. McClellan M, Brown N, Califf RM, Warner JJ. Call to Action: Urgent Challenges in Cardiovascular Disease: A Presidential Advisory From the American Heart Association. Circulation. 2019;139(9). doi:https://doi.org/10.1161/cir.0000000000000652
8. Lee ES, Vedanthan R, Jeemon P, et al. Quality Improvement in Cardiovascular Disease Care. PubMed. Pubblicato nel 2017. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK525162/
9. Jurgens CY, Lee CS, Aycock DM, et al. State of the Science: The Relevance of Symptoms in Cardiovascular Disease and Research: A Scientific Statement From the American Heart Association. Circulation. 2022;146(12). doi:https://doi.org/10.1161/cir.0000000000001089
10. Slankamenac K, Stucki M, Keller DI. Chest Pain in Repeated Emergency Department Visitors. Journal of Clinical Cardiology. 2020;1(1). doi:https://doi.org/10.33696/cardiology.1.001