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VIDAS® B•R•A•H•M•S PCT™

Esiti migliorati e gestione dei pazienti ottimizzata

Rileva la procalcitonina, un biomarcatore che aiuta nella valutazione del rischio di progressione verso la sepsi grave e lo shock settico. La rilevazione della PCT è inoltre di ausilio nelle decisioni sulla terapia antibiotica per i pazienti con infezioni delle basse vie respiratorie (LRTI).

  

Nota informativa: la disponibilità dei prodotti varia in base al Paese. Per informazioni sulla disponibilità dei prodotti nel proprio Paese, consultare il rappresentante bioMérieux di zona .

Panoramica

Negli ultimi anni, la procalcitonina (PCT) è diventata un biomarcatore ematico sempre più utilizzato per migliorare la gestione dei pazienti con infezioni sistemiche e sepsi. Si tratta di un biomarcatore importante nella valutazione della gravità e della prognosi della malattia, ed è inoltre di ausilio nelle decisioni cliniche sulla terapia antibiotica.

Una preoccupazione crescente per i sistemi sanitari in tutto il mondo è ridurre l’uso inutile e prolungato di antibiotici. Sono urgentemente necessari strumenti diagnostici e biomarcatori che consentano una migliore valutazione del rischio di infezione del paziente e della relativa risposta alla terapia antibiotica.

Uno di questi biomarcatori ematici è la procalcitonina (PCT), che viene sempre più utilizzata nella pratica clinica per migliorare la gestione dei pazienti. Durante le infezioni batteriche clinicamente rilevanti, i livelli ematici di PCT aumentano entro 4-6 ore e rispecchiano la cinetica dell’infezione. I livelli di PCT diminuiscono di circa il 50% al giorno quando l’infezione è controllata e risponde adeguatamente agli antibiotici.

La procalcitonina è un biomarcatore della risposta dell’ospite che ha dimostrato di avere un valore clinico nella valutazione della probabilità di infezioni batteriche e nel guidare il trattamento antibiotico.1

I livelli di PCT nella sepsi

Nella sepsi i livelli di PCT sono elevati e pari a diverse volte i valori normali in quasi tutti i tessuti. Nei casi di sepsi o shock settico negli adulti in cui la durata ideale della terapia rimane incerta, le linee guida 2021 Surviving Sepsis Guidelines raccomandano di combinare la valutazione della procalcitonina con l’esame clinico per prendere la decisione di interrompere il trattamento antimicrobico, anziché basarsi esclusivamente sulla valutazione clinica.2

La PCT è utile soprattutto nelle misurazioni multiple, nel prendere decisioni sull’interruzione della terapia antibiotica nei pazienti con sepsi sospetta o confermata.

Nota 1: l’intervallo di cut-off dipende da condizioni cliniche, comorbidità, segni di gravità, sito di infezione, ecc.

Nota 2: la PCT non consente di identificare il microrganismo (e deve pertanto essere utilizzata insieme ai test microbiologici) e deve essere sempre unita alla valutazione clinica.

VIDAS® B•R•A•H•M•S PCT™: INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI

La terapia antibiotica deve essere presa in considerazione indipendentemente dal risultato della PCT se il paziente è clinicamente instabile, è ad alto rischio di risultati avversi, ha forti evidenze di patogeni batterici o se il contesto clinico indica che la terapia antibiotica è giustificata.

  

La PCT nelle infezioni delle basse vie respiratorie

La ricerca indica che il 30% del 60% degli antibiotici prescritti nelle infezioni delle vie urinarie sono inutiliinappropriatisubottimali. 

Nelle cure primarie, ben il 75% dei pazienti affetti da LRTI viene trattato con antibiotici, nonostante l’origine prevalentemente virale dell’infezione. 

Le infezioni delle basse vie respiratorie sono tra le cause principali dei ricoveri ospedalieri/in unità di terapia intensiva e delle prescrizioni antimicrobiche. La somministrazione di antibiotici guidati da procalcitonina ha dimostrato la sua efficacia nel ridurre l’uso non necessario di antibiotici nelle infezioni delle basse vie respiratorie senza aumento di mortalità, durata del ricovero ospedaliero o recidiva di malattia.3

VIDAS® B•R•A•H•M•S PCT™: INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI

La terapia antibiotica deve essere presa in considerazione indipendentemente dal risultato della PCT se il paziente è clinicamente instabile, è ad alto rischio di risultati avversi, ha forti evidenze di patogeni batterici o se il contesto clinico indica che la terapia antibiotica è giustificata.


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Riferimenti

1. Schuetz, P. (2023). How to best use procalcitonin to diagnose infections and manage antibiotic treatment. Clinical Chemistry and Laboratory Medicine (CCLM)61(5), 822-828. https://doi.org/10.1515/cclm-2022-1072

2. Surviving Sepsis Campaign Guidelines: International Guidelines for Management of Sepsis and Septic Shock 2021. Critical Care Medicine 49(11):p e1063-e1143, November 2021. doi:10.1097/CCM.0000000000005337

3. Saura O, Luyt CE. Procalcitonin as a biomarker to guide treatments for patients with lower respiratory tract infections. Expert Rev Respir Med. 2023;17(8):651-661. doi:10.1080/17476348.2023.2251394

Test

Specifiche tecniche

TestRiferimentoN. test per kitCodiceTempo di attesaIntervallo di misurazione o interpretazione
VIDAS® B·R·A·H·M·S PCT™30450
30450-30
60 test
30 test
PCT20 minuti0,05-200 ng/mL 

BECAUSE IT MAKES SENSE ON VIDAS®

Risorse

Opuscolo Procalcitonina

Selection of publications – Procalcitonin-Guided Antibiotic Therapy

Brochure VIDAS® B·R·A·H·M·S PCT™